AccessibilitàPubblicata

Più passaggi liberi e marciapiedi accessibili

Se io fossi Sindaco...

Proposta da Umberto Iannucci · Torino · 12/10/2026

Il problema

Capita sempre più spesso di trovare auto, monopattini e biciclette parcheggiati in modo irregolare, al punto da ostruire marciapiedi, passaggi pedonali, scivoli per disabili e accessi alle abitazioni. Una situazione che crea disagi a tutti, ma soprattutto a persone con disabilità, anziani, genitori con passeggini e pedoni costretti a scendere in strada per aggirare gli ostacoli.

Cosa farei

Introdurrei un sistema che permetta ai cittadini di segnalare facilmente i veicoli parcheggiati in modo da intralciare la circolazione, attraverso un'app o una piattaforma digitale? Il meccanismo potrebbe funzionare così: - Segnalazione del cittadino: tramite app, il cittadino invia una foto, la posizione e la tipologia del mezzo che ostruisce il passaggio. - Verifica della segnalazione: la centrale operativa della Polizia Locale riceve la richiesta e verifica se sussistono i presupposti per intervenire. - Autorizzazione rapida: una volta verificata l'infrazione, la centrale autorizza telefonicamente o digitalmente l'intervento del carro attrezzi convenzionato. - Rimozione tempestiva: il mezzo viene rimosso senza inutili attese burocratiche, con costi di intervento riconosciuti secondo tariffe e regole prestabilite. Il sistema potrebbe essere esteso, con procedure specifiche, anche ai monopattini e alle biciclette lasciati in posizioni che impediscono il passaggio

Obiettivo

Non si tratta di fare cassa o di penalizzare gli automobilisti, ma di restituire marciapiedi e passaggi ai cittadini, garantire maggiore sicurezza e rendere più efficace il contrasto alla sosta irregolare. Se le segnalazioni possono arrivare dai cittadini e gli interventi possono essere attivati rapidamente tramite una centrale operativa, perché non sperimentare questo sistema anche nel nostro Comune?

Il percorso

  1. Proposta verificataPubblicata e aperta alla community.
  2. 1 sostegni raccoltiObiettivo: 100 sostegni.
  3. Un'idea da rendere visibileI sostegni non costituiscono una consultazione ufficiale né un obbligo per le istituzioni.